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Recensione Thom Yorke - Tomorrow's Modern Boxes

Ormai restare stupefatti da Thom Yorke non dovrebbe essere più una novità. Dalla metamorfosi dei Radiohead nel corso degli anni, al progetto Atom For Peace, alle novità in ambito di distribuzione dei propri lavori, il cantante britannico dovrebbe averci abituato alle novità. Ecco così arrivare, senza annunci e a sorpresa, il nuovo lavoro solista del frontman dei Radiohead. Tomorrow's Modern Boxes arriva a distanza di otto anni dal primo lavoro solista The Eraser, e viene dato agli ascoltatori tramite la piattaforma BitTorrent, leader del filesharing, al costo di 6 dollari.
E se si aggiunge una novità dal punto di vista della fruibilità della musica, anche dal lato artistico non sono poche le sorprese. Ormai la trasformazione del suono dei Radiohead verso l'elettronica è completato, e tutti sono a conoscenza della passione di Thom Yorke per l'attività di DJ. Ecco quindi che veniamo portati in un club di Londra, uno di quelli dove Yorke mette la sua passione in gioco.
Suoni cupi, ripetitivi, quasi ossessivi sono l'asse portante di questo disco. Ritmi incalzanti si alternano con pianoforte e voce ( Guess Again), lasciando poi spazio a una brano che sembra essere una canzone d'amore ( Interference) per tornare poi a chiuderci in quel locale fumoso e non uscirne più. Si ritorna in un posto buio e cupo, senza possibilità di fuga e di salvezza, quasi come se Thom Yorke volesse portarci sempre più dentro le proprie ossessioni, o almeno in quelle che ancora non aveva esplorato in tutti i suoi precedenti progetti.



Thom Yorke dimostra come con la musica ci si può giocare e si può modellare a proprio piacimento, senza per questo abbassare degli standard qualitativi che ormai hanno raggiunto vette quasi inarrivabili.  
Recensione Thom Yorke - Tomorrow's Modern Boxes Recensione Thom Yorke - Tomorrow's Modern Boxes Reviewed by Unknown on 14:53 Rating: 5

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